giovedì 1 aprile 2010

Cinquantadue.

E' che le sue mani sono così belle!

Penso che ognuno guardi tutte le altre persone basandosi su sè stesso.
E' come se tutti avessimo bene in mente il nostro peggior difetto e il nostro miglior pregio, e guardassimo di conseguenza l'aspetto di tutti gli altri.
Si chiamano fisse.
Tutti le hanno, e si manifestano quando guardiamo il nostro stesso corpo allo specchio o quando guardiamo il fisico altrui.
Così io quando guardo chi mi circonda, noto sempre gli stessi dettagli.
Le labbra e i denti, le spalle e le caviglie, i polsi e le mani.
E vale quasi per tutti.

E le sue spalle sono così belle!

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