venerdì 2 aprile 2010

Dolcemente complicate



Dicono che le donne siano brave solo per far soffrire: Lucia fa girare Renzo in lungo e in largo tutto il lago, Elena passa per Troia per arrivare alla guerra, Tristano muore, Romeo muore, Artù viene tradito persino dal suo migliore amico, per colpa di Ginevra.
Eppure nessuno si ricorda di Penelope: vent’anni ad aspettare l’eroe multiforme che è passato nei letti di maghe e sirene.
Nessuno si ricorda di Didone, vittima dell’amore privatole dal destino.
Nessuno si ricorda di Giunone, moglie di Giove, tradita, cornificata e umiliata dal dio supremo.
Eppure.
Eppure siamo tanto stupide. Ma veramente tanto.

fonte: verza

1 commenti:

Lucy Van Pelt ha detto...

Siamo stupide solo qualche volta..
E, se ci pensi, siamo stupide quando ci comportiamo come Giunone, come Didone o Penelope.
Alla fine, e come al solito, vincono i furbi.. Le furbe.

Poi bisogna decidere se essere intelligenti o furbe.
Perchè le due cose non vanno necessariamente insieme, al contrario di come alcuni pensano.